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COME CREARE LA #BRANDIDENTITY?

Come può un brand influenzare risultati come il numero di conversioni? La risposta è semplice: un brand permette agli utenti di legare i prodotti ad una ideologia. Le persone sono molto più predisposte a creare dei legami emozionali ad una ideologia piuttosto che ai messaggi legati alle funzionalità di un prodotto.

Se il vostro messaggio e le strategie di marketing mostrano principi morali, ideali o idee che sono in linea con quelli del vostro target, allora è più probabile che il vostro prodotto ottenga una migliore performance rispetto ai competitor. Un brand forte combina l’efficacia di tutte le componenti della vostra strategia di marketing.

In altre parole, il brand è ciò che crea valore alla vostra marketing strategy più di qualsiasi altra sua componente.

E’ possibile misurare l’impatto diretto di un brand sui risultati aziendali? Non sempre, ma la resonance è tracciabile attraverso il coinvolgimento sui canali social.

Il concetto di brand è parte del vostro quotidiano?

Se la vostra azienda ha fatto il suo lavoro, allora dovreste avere un recinto di sabbia nel quale public-facing content needs to play in. Questa è la vostra brand identity, tone of voice, linee di stile, ecc.. Ed è questo recinto di sabbia che può, una volta realizzato interamente, garantire migliori risultati e aumentare l’efficacia dei vostri messaggi, garantendo una conversion maggiore.

Ad ogni modo, spesso i marketer non ragionano in ottica di lungo termine quando creano messaggi e ADS oppure non hanno individuato il chiaro messaggio comunicazionale iniziale. La ragione per cui spesso questo accade non è dovuto al fatto che si focalizzano sui KPI’s di breve periodo, ma perché le filosofie del brand possono apparire poco chiare e, quindi, confusionarie. La mentalità necessaria è quella responsive in grado, quindi, di sapersi adattare.

Se non avete la garanzia che investire sul vostro brand abbia come risultato un aumento del ROI, allora forse non credete sufficientemente nella vostra azienda oppure state pensando a questi aspetti in una logica troppo quantitativa e di breve periodo.

In altre parole, è tempo di pensare ad una strategia di lungo termine, togliere le erbacce e capire come allineare i principi del brand a quelli del vostro target di clienti.

Di seguito vi elenchiamo una serie di consigli e suggerimenti in cui viene citata più volte Grammarly, the world’s most accurate grammar checker.

Consiglio numero 1: il concetto di brand è aspirazionale

Per costruire una brand identity a cui il vostro team può aspirare, dovete riuscire a comunicarlo agli stakeholder interni. Un modo per riuscirci, è quello di personalizzare e definire gli attributi e le caratteristiche del brand.

Ad esempio:

Grammarly è

  • Amichevole
  • Incoraggiante e istruttiva (come un mentore)
  • Acuta

Grammarly non dovrebbe mai essere:

  • Pedante
  • Scoraggiante
  • Istintiva (che reagisce male, c’era scritto “reactive”)

Consiglio 2: Creare un forte brand comporta disciplina, effort del team ed impegno

Se il vostro team comprende appieno le aspirazioni del brand e le strategie di marketing che vengono implementate si legano fortemente a quei valori, allora siete sulla giusta strada. Non sempre si verificherà questo all’interno del vostro team ma, con una solida struttura alla base, potrete correggere e modificare le vostre azioni in corso d’opera.

Quindi, la cosa più importante è avere un sistema di controllo affinché possiate continuare a costruire sui valori del vostro brand nel corso del tempo, al fine di consolidare la vostra identity.

Consiglio 3: Test Like Crazy, but Only in the Branding Sandbox

Le idee non dovrebbero mai essere accantonate per il solo fatto di essere “troppo creative”. Questo dovrebbe accadere solo quando il contenuto o il messaggio va contro il vostro brand. Se l’idea iniziale si allontana leggermente dall’idea del brand, potete semplicemente aggiustarla in corso d’opera con alcune piccole modifiche.

Esempio:

“Smettete di fare errori stupidi nelle vostre e-mail”

Questa frase, che crea indifferenza in molti, non è allineata con Grammarly. Perché? L’affermazione può implicare che l’utente è stupido. Nonostante possa risultare efficace usare la paura come stimolo, puntare il dito contro un utente in ogni caso è una tattica che il brand Grammarly sta cercando di evitare a tutti i costi

La soluzione più in linea con i valori del brand è la seguente:

“Eliminate gli errori nelle vostre email”

In questa frase, sono gli errori ad essere messi in evidenza e non l’utente.

Consiglio 4: Over Time, the Body of Work Can Bloom Beautifully

La bellezza è negli occhi di chi guarda. Questo concetto si può adattare al concetto di brand ed è quello a cui il vostro team deve aspirare quotidianamente. Questo si ripercuote sui consumatori che avranno modo di essere coinvolti nella loro sfera più emozionale. Inoltre, le vostre ideologie sono in grado di alimentare i contenuti per la content strategy del vostro blog o dei canali social che usate quotidianamente.

Altri consigli dall’esperienza Grammarly

  1. Se avete un brand dotato di un passato e una storicità che avete timore a cambiare perché “fino ad ora ha funzionato”, allora provate a testare (then test your way out of it). Nove volte su dieci c’è un modo per migliorare
  2. Possono servire anni per sviluppare tutti gli asset di cui avete bisogno per riuscire a cambiare il vostro brand. Una roadmap può aiutarvi a creare delle priorità sugli argomenti più importanti. (such as a brand prism and a branding committee, so that you don’t keep kicking the can.)
  3. E’ difficile cambiare tutti i messaggi storici. Creare delle priorità vi aiuta ad assicurarvi che tutti i contenuti sono inseriti all’interno del brand. Successivamente potete creare una ragionevole timeline e checklist per verificare e aggiornare tutti i vostri canali. E’ un compito importante, quindi è fondamentale che non vi lasciate schiacciare da tutto ciò e continuare a costruire dei “next steps”

L’articolo è stato tradotto e adattato dall’originale: https://blog.crazyegg.com/2016/04/19/brand-building/

 

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