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Quando viene presentata una nuova tecnologia

September 10th, 2009 Posted in Online Marketing, Voli, web 2.0

Quando viene presentata una nuova tecnologia, le persone tendono ad utilizzare l’invenzione solo per svolgere i lavori esistenti piu’ efficacemente. Ma se i social media e i benefici inerenti fossero cosi’ rivoluzionari, cosi’ potenzialmente innovatori, non sarebbe il caso che le persone ne immaginassero un diverso uso?

Un’analogia storica riporta questa questione.
100 anni fa, quando gli aerei iniziarono a volare, furono posti sotto la supervisione del corpo dell’ arma americana. Durante la Prima Guerra Mondiale, quando  i cannoni e l’artiglieria venivano spostati in aereo, i vertici militari pensarono a questa innovazione come ad un’opportunita’ per agevolare i soldati nell’attraversamento delle linee nemiche. Dopo la meta’ degli anni 30 dello scorso secolo capirono che bisognava creare un’organizzazione indipendente per accelerare i benefici di questa innovazione. Fin quando la flotta aerea, oltre a cambiare il modo di combattere, divenne la forza vincente nella seconda guerra mondiale.

Questa e’ una metafora appropriata per descrivere lo stato attuale delle innovazioni nel pensiero del marketing e delle squadre di PR. La tranquillita’ di un cambiamento funzionale non e’ una pace da conservare perche’ i cambiamenti sociali, sconvolgendo le azioni dei consumatori e dei media, distruggerebbero le nuove possibilita’.

Ci sono brand team che cercano di incorporare strategie sociali nelle loro specifiche funzioni. Non sanno come ricavare aiuto dall’eccesso di esperti in new media, o come valutare i meriti di un’idea. Vorrebbero sfruttare le possibilita’ per avere nuovi contributi, e dove e’ possibile per fare marketing per se stessi.
Ma non si rendono conto che l’equazione dei nuovi media sta cambiando: la costruzione dei brand ad opera delle nuove tecnologie eclissera’ i metodi tradizionali.
E’ chiaro pero’ che i leader non hanno esaminato attentamente quali cambiamenti di struttura andrebbero fatti.

Ma a breve vedremo i social essere all’altezza e superare la grande vecchia pubblicita’.

Fonte: Advertising Age

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