Mobile. La nuova piattaforma per gli hotel
October 9th, 2009 Posted in Online Marketing
Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad una diffusione molto ampia di smartphone (Iphone e Android) ed applicazioni per questi ultimi.
Norm Rose, analista tecnologico della PhoCusWright, ritiene che i prossimi quattro o cinque anni saranno cruciali.
Quindi gli hotel e le strutture legate all’ospitalita’ hanno bisogno di pianificare una strategia ad hoc per gli smart mobile adatta a collegare il breve e lungo periodo. Ciò permetterà di cementare il proprio brand nella mente dei consumatori, aumentando, al contempo, la fedelta’ nel medesimo nel futuro.
Il messaggio che deve arrivare al settore del turismo e’ che la rivoluzione dei telefonini non e’ soltanto un altro canale, ma una nuova piattaforma che permette di dar vita ad interazioni personali differenti ed innovative e le informazioni devono essere filtrate in un certo modo per essere rilevanti.
PhoCusWright ha rilevato una correlazione diretta tra i proprietari di smartphone e chi viaggia frequentemente: coloro che piu di quattro volte l’anno viaggiano per piacere personale, in genere sono anche possessori di smartphone.
Andare incontro a questi viaggiatori incontrandoli attraverso la loro stessa tecnologia, può essere la chiave per catturare la loro attenzione.
Molti utilizzano già i propri smartphone come veri e propri assistenti di viaggio, li usano per effettuare, annullare o modificare prenotazioni, come carta di imbarco, …
Le applicazioni per il travel dovrebbero offrire 3 benefici chiave secondo Rose. In primo luogo dovrebbero rendere più potenti i “viaggiatori mobile”, costituire una fonte di ricavi aggiuntiva per le strutture e migliorare l’efficienza.
Per gli hotel sfruttare questa nuova piattaforma significherebbe offrire un servizio di self-service, soprattutto per quanto riguarda la mobile concierge. Il servizio di mobile concierge permetterebbe, infatti, agli ospiti di non recarsi, ed aspettare, in un luogo preciso all’interno dell’hotel per ottenere delle informazioni. Inoltre, questo permetterebbe di ridurre i costi dell’hotel stesso. Infine, le strutture potrebbero avere ricavi aggiuntivi vendendo servizi quali, per esempio, trattamenti di bellezza in Spa o prenotazioni per ristoranti.
Fonte: Hotel Interactive

