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Babotel al BTO 2010

November 12th, 2010 Posted in Babotel, Online Marketing, Turismo, Uncategorized, Voli, web analytics | No Comments »

Giunta alla sua terza edizione, BTO – Buy Tourism Online, vi aspetta quest’anno il 18 e 19 Novembre alla stazione Leopolda di Firenze.

BTO è un appuntamento imperdibile per chi opera nel settore turistico e vuole migliorare la propria performance online, conoscere i nuovi trend del settore, le ultime novità e scoprire le migliori modalità per promuoversi su questo canale.

É proprio per questo che Babotel sarà presente con una training session sul tema “Aumentare il traffico o migliorare la conversion?” tenuta da Simone Testa, Director di Babotel. Se siete interessati a scoprire di più su uno degli argomenti più critici per chi si occupa di turismo online, iscrivetevi alla nostra training session, i posti disponibili sono solo 80, affrettatevi!

Per iscriversi Cliccate Qui

Inoltre, vista la crescente importanza che la componente fotografica di un sito gioca nella riuscita di una strategia di marketing online, vi segnialiamo la training session di Janos Grapow , fotografo specializzato nella realizzazione di servizi per hotel, sul tema “Hotel Photography- Organizzazione, realizzazione e utilizzo di un servizio fotografico nell’hotellerie”

Vi aspettiamo numerosi al BTO!

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Novità 2010 - Il tuo profilo su TripAdvisor!

December 17th, 2009 Posted in Babotel, Online Marketing, Voli, web 2.0, web analytics | No Comments »

TripAdvisor ha recentemente annunciato che a partire da Gennaio 2010 sarà disponibile una funzionalità di Profilo Aziendale per Hotel nelle pagina delle recensione sotto l’indirizzo della tua struttura. Sarà possibile indicare, numero di telefono, indirizzo e-mail e link al  sito interne, come indicato nel l’immagine qui sotto.

Questa opportunità è una estensione a pagamento della pagina del proprietario. Si basa su un abbonamento annuale e il costo è legato al numero di camere della struttura. Parte da un minimo di 400€ per una struttura con 10 camere, fino ad arrivare a 10′000€ per strutture sopra le 500 camere. Per tutto gennaio c’è una offerta lancia con sconto del 50%.

Al momento l’offerta è molto controversa, c’è chi dice che la struttura di prezzo basata sul numero di camere è svantaggiosa, chi sostiene che così facendo si fornisce una sorta di legittimazione inconsapevole ad un sistema che in realtà favorirebbe i grandi portali con alte commissioni.

Dal canto suo TripAdvisor basa la sua offerta su argomentazioni legate al volume di traffico (25 milioni di utenti mese) e alla possibilità di linkare i siti in lingua straniera. La pubblicazione della descrizione e della foto rimarranno comunque gratuite e ovviamente l’Indice di Popolarità TripAdvisor non prenderà in considerazione il profilo aziendale.

In questo caso l’approccio migliore è pensare alla propria strategia di marketing online nel suo insieme, prendendo in considerazione le specificità dell’hotel, analizzando i dati e scegliendo se e come inserire anche questo strumento nelle proprie azioni, andando eventualmente a modificare altri aspetti (ad esempio il sito web) in modo da massimizzare l’investimento. In secondo luogo, una volta deciso per l’acquisto di questo canale promozionale, misurare e monitorare non solo il traffico che questo porta, ma anche la sua qualità in termini di conversioni in prenotazioni. Se vuoi approfondire meglio questi aspetti contattaci, saremo lieti di supportarti.

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Come aumentare i followers nella pagina Twitter del tuo Hotel (senza diminuire i profitti)

December 17th, 2009 Posted in Online Marketing, Voli, web 2.0 | No Comments »
Twitter Screenshot

Per dare il via ad una vera e propria promozione Twitter, hai bisogno di persone che ti ascoltino (i followers). Ma se non hai followers? Come iniziare? Ecco alcune strade da percorrere per aumentare i tuoi followers su Twitter.

Sfrutta la tua reputazione: molti degli utenti al top su Twitter sono anche celebrità altrove. Portare il loro brand su Twitter li ha aiutati ad accrescere la loro popolarità nel network. Se le persone riconoscono il tuo marchio, semplicemente diventando tuoi fan, ne porteranno altri: un ottimo modo per diffondere il tuo messaggio e far crescere la tua influenza.

Fai leva sulla tua presenza sul web: se hai un profilo gia’ esistente online, piccolo o grande che sia, usalo per promuovere il tuo account Twitter. Potrebbe essere Facebook, o il tuo blog, o il tuo stesso sito web. Metti un link alla tua pagina Twitter e incoraggia le persone a connettersi con te.

Utilizzalo con regolarità: aggiornamenti regolari aumentano la possibilità che le persone ti trovino. Apparirai nel timeline pubblico, nelle ricerche Twitter, ed è più facile che altri citino un tuo messaggio aumentandone la diffusione.

Pensa in modo allargato: puoi certamente raccontare quello che riguarda te e il tuo hotel, ma spazia anche sui viaggi di business o le mostre d’arte nella tua città, dipende dal tipo di clientela a cui vuoi rivolgerti.

Fornisci valore: chiediti perché le persone dovrebbero seguirti, e cerca di fornire una ragione valida per farlo.

Sfrutta i momenti di picco: il momento migliore è durante le ore di lavoro. Ma un audience di piacere potrebbe avere orari diversi. Prova e cerca di capire qual’è il momento migliore per il tipo di clientela a cui ti rivolgi.

Dai qualcosa gratis: no, non necessariamente stanze. Cosa altro puoi offrire in omaggio che abbia un alto valore per il tuo audience, ma costi poco? Gratis riceve attenzione nel lettore se l’offerta e’ abbastanza buona. Impara dagli esperti. Può essere molto utile seguire i top hotel e gli esperti per capire come loro costruiscono il proprio network ed in qualche caso usare le loro tattiche. Fonte Hotel Marketing Strategies

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La nuova era della strategia di ricerca

November 10th, 2009 Posted in Uncategorized | No Comments »

La ricerca e’ passata dall’essere una disciplina composta da due attivita’ primarie (paid e organic), fondamentali per l’ottimizzazione, all’essere oggi una disciplina con almeno cinque attivita’ chiave (paid e organic, più video, Twitter e social graph). Conoscerle e’ un ottimo inizio per cercare di comprendere la ‘search strategy’.

E’ diventata una statistica sempre più quotata che YouTube risulti essere il numero due tra i motori di ricerca.
Cio’ ha senso data la vastita’ della libreria e l’enorme espansione che sta avendo. Ma  quello che risulta molto piu’ interessante e’ il tipo di contenutoche gli utenti ricercano che va oltre alle semplici risorse di intrattenimento: i consumatori consultano i video per rispondere ad ogni tipo di domanda.

Il recente annuncio che sia Google che Bing includeranno i ‘tweets’ nei loro risultati di ricerca ha un’ implicazione simile per i brand. Questo significa che al fine di competere pienamente all’interno della ricerca, il brand avrà bisogno di implementare una strategia per Twitter.
Precedentemente, chi sosteneva la tesi (giusta o sbagliata che sia) che Twitter non era un buon strumento di marketing per il brand, caratterizzandolo come una piccola comunità di early adopeters, deve ricredersi.
Infatti, Twitter ha trovato la sua strada nei risultati di ricerca. Se sei nel caso in cui “il tuo brand e’ cio’ che Google dice” e Google sta traboccando con ‘tweets’ riguardo il tuo brand, allora fatti attivo su Twitter e mettilo subito al primo posto della lista delle cose da fare.

In relazione con la ricerca di Twitter, ma un livello o due separata da essa,  troviamo la vastissima categoria dei social search: poni la domanda e stai a vedere cosa il tuo social graph (definito come i social network che hai elencato nel tuo profilo Google) suggerisce sull’argomento.

Viste le nuove strade che il consumatore sta utilizzando, siamo arrivati al punto in cui vincere nella ricerca oggi significa ottenere un rendimento e un risultato sempre costante, ma anche creare e distribuire video content, stabilire la propria presenza in Twitter, e monitorare il passaggio nei canali.
Now that’s strategic.

Fonte: ClickZ

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Babotel al BTO 2009

November 6th, 2009 Posted in Babotel, Online Marketing, Turismo, web 2.0 | No Comments »

Torna anche quest’anno l’appuntamento con Buy Tourism Online. Il 16 e 17 novembre, la stazione Leopolda di Firenze diventerà il palcoscenico dove scoprire le nuove tendenze del turismo online. Dopo il successo dell’anno passato, la seconda edizione si presenta ancora più ricca.
I maggiori esperti del turismo online parteciperanno all’evento e anche Noi di Babotel ci saremo! Come potevamo, infatti, mancare? Per la prima volta saranno presenti contemporaneamente i leader mondiali del search engine, ovvero Google, Bing Travel e Yahoo!
Babotel ha deciso di essere presente non solo come espositore, ma anche con una interessantissima training session.
Per tutti coloro che decideranno di dedicarci qualche minuto e sono interessati a capire se il proprio sito è costruito in modo tale da poter essere ben visibile nei motori di ricerca, offriremo un’analisi gratuita per capirne i punti di forza e debolezza.
Inoltre, se il vostro obiettivo è quello di avere un sito performante, potrete seguire l’intervento “ Il turista sta cambiando e voi? Strategie per migliorare la conversione del vostro sito” di Danilo Gasparrini, Ceo di Babotel.

Se siete interessati a seguire la training session, iscrivetevi subito!! Ci sono solo 50 posti disponibili.
Per iscriverti Clicca Qui

Ti aspettiamo alla BTO

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Twitter, Google e Bing: la nuova frontiera della Travel Search

October 23rd, 2009 Posted in Online Marketing, web 2.0 | No Comments »

Hotel ed agenzie viaggio che ignorano il famosissimo servizio di micro-blogging Twitter  farebbero bene a ripensare alla propria strategia.

Oggi, infatti, Bing, seguito poco dopo da Google, hanno confermato che i “tweets” saranno inclusi nei risultati organici dei due motori di ricerca.

Bing ha già pronto un sistema rudimentale per includere i tweet, mentre l’integrazione di Google avverrà nelle prossime settimane.

Le implicazioni a livello Seo sono evidenti!

Per il settore travel e le sue relazioni con la ricerca, l’indicizzazione degli update di Twitter e di Facebook (ebbene si anche lo stato su Facebook verrà indicizzato) inciderà su ciò che le agenzie di viaggio e gli hotel pensano riguardo al Seo e ai social media.

Non è ancora chiaro come Google indicizzerà e darà valore ai tweet, ma se utilizzerà la medesima rilevanza data attualmente al sistema di linking per i risultati naturali, questo significa un grande cambiamento nella potenzialità del motore di ricerca.

Nel passato, tra i risultati per una ricerca per un hotel specifico, come ad esempio “Hotel x  Milano”, molto probabilmente avremmo trovato il sito istituzionale, qualche review di Tripadvisor, una moltitudine di siti aggregatori, uno o due OTA e qualche blog review nelle prime SERP.
Ma ora i risultati potranno includere tweet rilevanti provenienti da Twitter. La rilevanza potrà essere collegata al numero di retweet, di inbound link da siti autorevoli e con alto PR, dal numero di follower ect.

Twitter diventerà, pertanto, un canale molto potente per gli operatori del travel e non potrà più essere ignorato.

Per le search marketing agencies e per gli specialisti SEO, questo cambiamento aprirà un nuovo mondo in cui operare e sperimentare, ma, al contempo, da indagare ulteriormente, per capire come far indicizzare i propri tweet e comparire tra i risultati dei motori di ricerca.

Per gli hotel, tour operator ed agenzie viaggi  Twitter rappesenterà un nuovo canale di distribuzione per pacchetti ed offerte speciali, in primis, ma al contempo un nuovo mondo da tenere strettamente controllato per la propria brand reputation.

Non ci resta che aspettare e vedere che succede. Noi siamo molto curiosi!

Fonte: Tnooz

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Babotel a Capri 2009: L’evoluzione del turismo online

October 13th, 2009 Posted in Babotel, Online Marketing, Turismo | No Comments »

La scorsa settimana, sono stato chiamato a fare da relatore al covegno organizzato da Between. Il convegno è stato molto interessante e si è parlato della situazione italiana dal punto di vista dell’infrastruttura tecnologica per la banda larga e di tutti i servizi che dovrebbero aiutare a far decollare internet in Italia.
Al convegno hanno partecipato sia come relatori sia come spettatori, i più rilevanti esponenti italiani del settore. Per maggiori informazioni www.capri.between.it
Di seguito trovate la presentazione che ho fatto per quanto riguarda l’evoluzione del turismo online. Purtroppo l’Italia è molto indietro rispetto agli altri paesi e il turismo online rappresenta soltanto il 12% del totale del turismo. In paesi come USA o UK, la percentuale è vicina al 50%.

View more presentations from dan74gas.

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Mobile. La nuova piattaforma per gli hotel

October 9th, 2009 Posted in Online Marketing | No Comments »

Nell’ultimo anno abbiamo assistito ad una diffusione molto ampia di smartphone (Iphone e Android) ed applicazioni per questi ultimi.
Norm Rose, analista tecnologico della PhoCusWright, ritiene che i prossimi quattro o cinque anni saranno cruciali.

Quindi gli hotel e le strutture legate all’ospitalita’ hanno bisogno di pianificare una strategia ad hoc per gli smart mobile adatta a collegare il breve e lungo periodo. Ciò permetterà di cementare il proprio brand nella mente dei consumatori, aumentando, al contempo, la fedelta’ nel medesimo nel futuro.

Il messaggio che deve arrivare al settore del turismo e’ che la rivoluzione dei telefonini non e’ soltanto un altro canale, ma una nuova piattaforma che permette di dar vita ad interazioni personali differenti ed innovative e le informazioni devono essere filtrate in un certo modo per essere rilevanti.
PhoCusWright ha rilevato una correlazione diretta tra i proprietari di smartphone e chi viaggia frequentemente: coloro che piu di quattro volte l’anno viaggiano per piacere personale, in genere sono anche possessori di smartphone.

Andare incontro a questi viaggiatori incontrandoli attraverso la loro stessa tecnologia, può essere la chiave per catturare la loro attenzione.

Molti utilizzano già i propri smartphone come veri e propri assistenti di viaggio, li usano per effettuare, annullare o modificare prenotazioni, come carta di imbarco, …
Le applicazioni per il travel dovrebbero offrire 3 benefici chiave secondo Rose. In primo luogo dovrebbero rendere più potenti i “viaggiatori mobile”, costituire una fonte di ricavi aggiuntiva per le strutture e migliorare l’efficienza.
Per gli hotel sfruttare questa nuova piattaforma significherebbe offrire un servizio di self-service, soprattutto per quanto riguarda la mobile concierge. Il servizio di mobile concierge permetterebbe, infatti, agli ospiti di non recarsi, ed aspettare, in un luogo preciso all’interno dell’hotel per ottenere delle informazioni. Inoltre, questo permetterebbe di ridurre i costi dell’hotel stesso. Infine, le strutture potrebbero avere ricavi aggiuntivi vendendo servizi quali, per esempio, trattamenti di bellezza in Spa o prenotazioni per ristoranti.

Fonte: Hotel Interactive

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Quando viene presentata una nuova tecnologia

September 10th, 2009 Posted in Online Marketing, Voli, web 2.0 | No Comments »

Quando viene presentata una nuova tecnologia, le persone tendono ad utilizzare l’invenzione solo per svolgere i lavori esistenti piu’ efficacemente. Ma se i social media e i benefici inerenti fossero cosi’ rivoluzionari, cosi’ potenzialmente innovatori, non sarebbe il caso che le persone ne immaginassero un diverso uso?

Un’analogia storica riporta questa questione.
100 anni fa, quando gli aerei iniziarono a volare, furono posti sotto la supervisione del corpo dell’ arma americana. Durante la Prima Guerra Mondiale, quando  i cannoni e l’artiglieria venivano spostati in aereo, i vertici militari pensarono a questa innovazione come ad un’opportunita’ per agevolare i soldati nell’attraversamento delle linee nemiche. Dopo la meta’ degli anni 30 dello scorso secolo capirono che bisognava creare un’organizzazione indipendente per accelerare i benefici di questa innovazione. Fin quando la flotta aerea, oltre a cambiare il modo di combattere, divenne la forza vincente nella seconda guerra mondiale.

Questa e’ una metafora appropriata per descrivere lo stato attuale delle innovazioni nel pensiero del marketing e delle squadre di PR. La tranquillita’ di un cambiamento funzionale non e’ una pace da conservare perche’ i cambiamenti sociali, sconvolgendo le azioni dei consumatori e dei media, distruggerebbero le nuove possibilita’.

Ci sono brand team che cercano di incorporare strategie sociali nelle loro specifiche funzioni. Non sanno come ricavare aiuto dall’eccesso di esperti in new media, o come valutare i meriti di un’idea. Vorrebbero sfruttare le possibilita’ per avere nuovi contributi, e dove e’ possibile per fare marketing per se stessi.
Ma non si rendono conto che l’equazione dei nuovi media sta cambiando: la costruzione dei brand ad opera delle nuove tecnologie eclissera’ i metodi tradizionali.
E’ chiaro pero’ che i leader non hanno esaminato attentamente quali cambiamenti di struttura andrebbero fatti.

Ma a breve vedremo i social essere all’altezza e superare la grande vecchia pubblicita’.

Fonte: Advertising Age

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Migliora il tuo posizionamento nei motori di ricerca: usa i video!

September 4th, 2009 Posted in Online Marketing, web 2.0 | No Comments »

Il segreto per un’ottima visibilita’? Non solo essere presenti nei primi risultati dei motori di ricerca, ma comparire con più link organici nella prima pagina dei medesimi. E’ vero: e’ difficile aumentarne il numero, ma e’ utilissimo farlo.

Il consiglio arriva da Dan Tate, che sembra aver trovato il modo per aumentare le visite al suo sito: The Concrete Network. Il segreto non è ottenere un ranking più alto, ma incrementare il numero di link al proprio sito nella prima pagina dei risultati dei motori di ricerca. Se cercate in Google.com “concrete pool desk” vedrete, infatti, che vi sono ben 6 link al contenuto del sito The Concrete Network.

Nello specifico, vedrete che tale dominio è raggiungibile da:

  • i primi due link organici
  • un sito partner
  • due delle immagini presenti
  • da uno dei due video (link a youtube)

Tate sottolinea nella sua ricerca che il video ha avuto un ruolo vitale nella search strategy di The concrete network per portare visitatori al proprio sito.

5 linee guida per ottimizzare i tuoi video

1) Fare video rilevanti, utili e legati al contenuto html del sito.
E’ consigliabile inserire i video all’interno del sito stesso in pagine che siano ricche di contenuti e keyword rilevanti. In questo modo quando i robot troveranno il video, indicizzeranno il contesto in cui si trova e ciò permetterò di migliorare il proprio ranking per le keyword selezionate.

2) Supportare la creazione del video con la ricerca di keyword

3) Creare un video professionale, breve ma incisivo
La qualità dei video e l’informazione  che veicolano sono, infatti, i valori chiave per raggiungere un buon livello di fiducia. E’ opportuno creare video di non più di tre minuti in modo tale da non perdere l’attenzione dell’utente.

4) Approfondire un argomento
La migliore strategia è andare in profondità su un topi piuttosto che coprirne molti. Avere un gran numero di video collegati permette di costruire la fiducia tra gli utenti e condurli al proprio sito.

5) Studiare attentamente il brand
I video devono essere posizionati su un canale apposito in You  Tube.

In ogni video deve essere menzionato il brand:

  • verbalmente e graficamente all’inizio
  • verbalmente, se si riesce, a metà della durata
  • graficamente alla fine

In questo modo non si rischia di essere troppo invasivi.

Non ci resta che seguire le indicazioni di Tate! :)

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